Edizione 2025

Il Festival Bianco e Nero, giunto al prestigioso traguardo della sua X edizione, si conferma un appuntamento imperdibile nel panorama culturale sardo, sviluppandosi quest’anno in un arco temporale che va dal 17 ottobre al 20 dicembre. Coerentemente con una visione ampia e inclusiva, la manifestazione mira a favorire la conoscenza di territori e linguaggi che si discostano dai canoni tradizionali, snodandosi attraverso un percorso geografico che tocca diverse mete. 

Il programma si articola in una fitta trama di presentazioni letterarie, incontri, reading e laboratori, arricchiti dall’assegnazione di un premio  dedicvato all’antropologa Elisa Nivola e da una significativa sezione espositiva.

L’ispirazione profonda di questa edizione nasce da una riflessione del filosofo Aldo Capitini: “L’orizzonte mi sorprende sempre”. Attorno a questa suggestione, il festival costruisce un’esplorazione del concetto di interdisciplinarità, tema oggi cruciale per comprendere la complessità del contemporaneo. L’obiettivo è tessere un dialogo costante tra le diverse forme d’arte e ambiti del sapere come la medicina, la storia e la scienza, celebrando quelle figure eclettiche che hanno saputo travalicare i confini disciplinari per offrire nuove prospettive sulla realtà.

Oltre alla pura proposta culturale, il festival si impegna attivamente sul fronte dell’ecosostenibilità e dell’inclusione sociale, con un’attenzione particolare rivolta alle persone con disabilità e focus specifici su autismo e dislessia. Il progetto si concretizza in quattro direttrici principali che includono seminari per gli studenti sull’economia della cultura, incontri con le voci più autorevoli della stampa e della critica internazionale, e laboratori innovativi dedicati all’Intelligenza Artificiale. Infine, a suggellare questo decennale, verranno pubblicati due volumi celebrativi che ripercorrono la storia del festival e documentano la mostra dedicata a Lia Drei e Francesco Guerrieri, ospitata tra il centro comunale Il Ghetto di Cagliari e ai Musei Civici di Macerata.